en-LE PIANTE FORAGGERE

30/03/2019

Il volume, oltre a descrivere le caratteristiche delle piante foraggere, vuole riportare l'attenzione su queste colture spesso considerate "minori" che svolgono invece una importantissima funzione di mantenimento della fertilità del terreno, attraverso il loro utilizzo nella pratica del sovescio e l'assimilazione dell'azoto da parte delle radici delle foraggere leguminose direttamente dall'atmosfera grazie all'azione dei tubercoli radicali.

L'impiego delle colture foraggere nei terreni di collina e di montagna, oltre a esaltare la bellezza cromatica dei paesaggi agrari, esplica anche una funzione ambientale, in quanto la loro presenza esercita un'efficace protezione del suolo dall'erosione.

Un capitolo è dedicato alla gestione sostenibile dei pascoli dove, per determinare la quantità e la qualità del foraggio presente, viene illustrato il metodo dei rilievi puntiformi elaborato da Daget e Poissonet e la tecnica per definire il valore alimentare (valore pastorale) delle comunità vegetali che compongono la cotica del pascolo.

Vengono inoltre forniti gli elementi per la predisposizione del Piano di pascolamento, strumento indispensabile per la pianificazione e la gestione del territorio montano e forestale soprattutto all'interno delle Aree protette.

Le Piante Foraggere

Autori: Vladimiro Benvenuti, Franco Antonio Sapia

Disegni: Angelo Orlando